Basilicata - Matera - Matera

2 Luglio, L'assalto al Carro Trionfale in carta pesta nella città dei Sassi

  • Tour ed Escursioni
  • Basilicata
  • Noleggio Auto , Self Drive , Tour individuali
  • 3 giorni / 2 notti
  • Mezza pensione + bevande

"...questi coni rovesciati, questi imbuti, si chiamano Sassi...Hanno la forma con cui, a scuola, immaginavamo l'inferno di Dante, in quello stretto spazio tra le facciate e il declino, passano le strade e sono insieme pavimenti per chi esce dalle abitazioni di sopra e tetti per quelli di sotto...


Città bellissima, pittoresca e impressionante" parole di Carlo Levi che in Basilicata trascorse il suo periodo tra il 1935 e il 1936.


I Sassi di Matera, unici nel loro genere, sono patrimonio mondiale dell'Unesco e oramai Capitale della Cultura 2019.
La città è il regno dei contrasti, un disarmante inno alla bellezza, groviglio inimitabile di case-grotta, sfarzosi palazzi barocchi, stupende chiese rupestri, paesaggi biblici della Murgia e borghi ricchi di storia.

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Dettagli

PARTENZE DA: ROMA / BOLOGNA / MILANO / VENEZIA e da altri aeroporti Italiani: quotazione su richiesta
PARTENZE in bus da diverse città italiane: quotazione su richiesta


PROGRAMMA DI VIAGGIO:
1° GIORNO 2 Luglio: arrivo in prima mattinata nella città di Matera, con mezzo proprio o con trasferimento da aeroporto di Bari Palese, per sistemazione in struttura ricettiva prenotata già precedentemente.
Incontro alle ore 10.30 con la guida per la visita nei Sassi: Chiese rupestri: chiese scavate nella roccia e le loro pareti sono abbellite da affreschi di pregevole fattura - Chiesa di San Pietro Caveoso ..... Al termine degustazione di prodotti tipici.
Pranzo libero.
Durante la giornata, i “cavalieri” della Bruna con cavalli bardati di fiori, carta e velluti, scortano il carro processionale con la Statua della Vergine e percorrono le vie principali della città tutto il pomeriggio, a partire dalle ore 18.00 e fino a raggiungere la piazza del Duomo in serata intorno alle ore 20.00, dove, dopo aver fatto  i "tre giri", simbolo di presa di possesso della città da parte della SS. patrona, depositano la statua, accompagnata dalla Curia Arcivescovile, in Cattedrale. Il carro, intorno alle ore 22.00, arriva nella vicina piazza Vittorio Veneto.
Qui avviene i tradizionale riti della Festa del 2 Luglio, in onore della Patrona Maria Santissima della Bruna:
-
l' "assalto al carro trionfale"
- lo "sfascio del carro". 
In un tripudio di massa, il carro trionfale di cartapesta viene assaltato e distrutto (verrà ideato e ricostruito l’anno dopo). Ciascuno, tra la folla impazzita, cerca di "strappare" un pezzo. Si dice che ogni singola statua o pezzo del carro porti prosperità nelle case e nelle botteghe di chi ne ha preso possesso.
La festa si conclude, alle ore 00.00, con l’esplosione dei fuochi pirotecnici musicali che illuminano la Gravina ed i Sassi di Matera e lasciano il loro segno di emozioni.
Pranzo o cena completa
(a scelta) comprese bevande (incluso nel pacchetto) in ristorante in centro storico.

2° GIORNO 3 Luglio: colazione e alle ore 10.30 raggiungere Piazza Vittorio Veneto per visitare la città sotterranea. Si tratta di una costruzione sotterranea che, pur essendo realizzata dall’uomo, normalmente segue il percorso e le caratteristiche di cavità naturali. Si tratta perciò di un’opera che, nel tempo, è andata ad assumere grande valenza a carattere antropologico e storico, poiché racconta di fatto abitudini e rappresentazioni locali dei popoli che le hanno realizzate. Matera Ergo Sum si sviluppa lungo un percorso di circa 1.200 metri quadri, al di sotto della centralissima Piazza Vittorio Veneto. Si trova infatti a 12 metri sotto il livello della piazza, a non molta distanza dalla più nota e famosa cisterna detta del “Palombaro Lungo“ (possibilità di prenotare anche questa visita).
Dopo la visita in giro per Matera alla ricerca di souvenir in tufo o per fare lo shopping.
Cena in un ristorante tipico
(inclusa nel pacchetto).  Matera di notte, per pregustare l’atmosfera materana fatta di mille lucine. Rientro in struttura e pernottamento.


3° GIORNO 4 Luglio: dopo la colazione, incontro con il transfer che vi condurrà sulla Murgia dove incontrerete la guida turistica autorizzata verso le ore 10.15 per una passeggiata trekking (percorso di circa 3 ore) nell'Altopiano murgico materano (Parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri) con proseguimento per Murgia Timone, l'area maggiormente panoramica con la visita ai complessi rupestri: Chiese Rupestri di Santa Lucia alle Malve, di Santa Maria dell'Idris e dello straordinario complesso del Convicinio di Sant'Antonio.
La Murgia materana è una zona che offre al visitatore diverse occasioni per entrare in contatto con l’ambiente, la natura e le origini della città di Matera, alla scoperta di flora e fauna locale, di chiese rupestre, del santuario scavato nella roccia della Madonna delle tre Porte (XIV sec.), del Santuario della Palomba e di tanto altro (servizio incluso).
Al rientro dalla Murgia, partenza per la propria destinazione.
Fine servizi


STRUTTURA RICETTIVA
La struttura scelta per il pacchetto può essere di diversa tipologia, solitamente si scelgono strutture ricettive extralberghiere poichè con costi contenuti. Nonostante il prezzo non sia elevato, la qualità delle stesse è elevata, infatti, Matera secondo le recensioni, ha votazioni 9 e 10 sia per la qualità delle strutture, sia per la pulizia che per l'ospitalità dei proprietari i quali hanno investito tanto per rendere le proprie abitazioni il più confortevole possibile. Non è possibile individuare già da subito la struttura da inserire nel pacchetto, poichè può essere facilmente prenotata on line e risultare non più disponibile al momento della conferma.


DESCRIZIONE STRUTTURA DELLA SCHEDA "B&B UNO SGUARDO SUI SASSI": La struttura è ben arredata ed in una posizione molto vantaggiosa per i suoi ospiti. In pieno centro storico a pochi metri da un supermercato, con un parcheggio pubblico. La sua posizione consente di spostarsi comodamente a piedi per visitare i sassi, fare shopping, escursioni e raggiungere i principali uffici della città. Le camere, “Camera Caveoso” “Camera Barisano”, sono dotate di ogni comfort per rendere il soggiorno più piacevole. Hanno bagno con vasca/doccia, asciugacapelli. Hanno inoltre tv, condizionatore caldo/freddo, termosifone.
La sala colazione ha bollitore latte e acqua per tè, macchina da caffè e tutto il necessario per una colazione completa che in ogni caso sarà preparata dalla proprietaria. Nei periodi estivi, la proprietaria preferisce far utilizzare il terrazzo per la colazione, un terrazzo che ha l’affaccio sulla Murgia Materana. Tutte le camere sono insonorizzate e arredate con gusto. La struttura offre inoltre la connessione wi-fi gratuita.


Possibilità di arricchire il soggiorno in questa città caratteristica con le seguenti esclusività aggiuntive:
lezione di cucina: mettersi alla prova con farina, uova e matterello in una location suggestiva come la chiesa rupestre dell’albergo e con la guida esperta dello chef Mirella Coretti, significa ripercorrere l’antica arte della lavorazione della pasta fatta in casa alla riscoperta di ricette autentiche della tradizione lucana: cavatelli, orecchiette e calzoni ripieni sono solo alcuni dei piatti tipici da preparare e gustare a fine lezione;
massaggi benessere: trattamento massaggi benessere, ayurvedico e decontratturante per il massimo del relax e della pace dei sensi da ritrovare all’interno della propria Grotta con sottofondo di musica new age, oli profumati, tisane e numerose candele accese;
tour gastronomico: il pane di Matera e le mozzarelle: partenza ore 7,00 per la visita di un antico forno a legna. Si assisterà alla panificazione e si degusteranno alcuni prodotti appena sfornati (pane, focaccia, biscotti). Ore 8,00 trasferimento in un caseificio dove apprenderemo i segreti della mozzarella e della scamorza (tipico formaggio locale). Durata massima 3 ore, degustazione inclusa nella quota di partecipazione;
- Matera in bicicletta: pedalata guidata nei Sassi e nei quartieri costruiti negli anni ’50 (dove furono trasferiti gli abitanti dei Sassi). Durata: 3 ore. Incluso: noleggio bicicletta. Difficoltà: facile.

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Date e prezzi
Prezzo
02/07/20 / 04/07/20
Prezzo a persona in camera matrimoniale standard
€ 320

Supplementi

dal 02/07/20 al 04/07/20
Supplemento singola 30%
€ 0
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Incluso/Escluso

I prezzi si intendono a camera per 3 giorni e 2 notti.
Possibilità di ridurre o aumentare i giorni di permanenza


La Quota comprende:
- Soggiorno 3 giorni / 2 notti
- Trattamento di pernottamento e prima colazione
- 2 pasti completi con bevande (secondo il programma)
- Nr. 1 visita guidata città sotterranea
- Nr. 1 visita guidata dei Sassi di 2 h circa con Guida Autorizzata locale in italiano e in lingua su richiesta;
- Ingresso Chiese Rupestri;
- Ingresso Casa Grotta;
- Degustazione Prodotti Tipici
- Guida turistica nel Parco della Murgia Materana
- Assicurazione medico/bagaglio (obbligatorio)
- Quota di iscrizione e gestione pratica (gratis per i clienti Evolution Travel)


La Quota Non comprende:
- Volo dalle principali città italiane verso Bari Palese (quotazione su richiesta)
- Noleggio auto (quotazione su richiesta)
- Trasferimento da e per aeroporto di Bari Palese (quotazione su richiesta), a tariffe convenienti. Comodo servizio navetta da e per l'Aeroporto di Bari Palese e per le stazioni ferroviarie di Bari e Ferrandina (quest'ultimo scalo è preferito dagli ospiti provenienti dal versante tirrenico).
- Assicurazione annullamento (facoltativa) (quotazione se richiesta)
- Trattamento di pensione completa, se richiesto
- Visita del Castello del Malconsiglio a Miglionico
- Ingresso alle Terme Romane
- Giro turistico con Ape nei Sassi o con bus scoperto
- ... altri servizi
- Mance ed extra in genere
- Tutto quanto non menzionato alla  voce la “Quota comprende”.


Trattamento particolare per gruppi composti da un minimo di 25 persone


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Appunti di Viaggio

ABBIGLIAMENTO: attrezziarsi con scarpe da ginnastica o scarpe da trekking per le varie visite guidate, in particolar modo sulla Murgia Materana. Possibilmente munirsi di bastone da montagna. Non portare passeggini, ma in caso di presenza di bambini neonati, munirsi di sacche/marsupi.
Modalità per arrivare a Matera:

TRASPORTO DI TERRA: se utilizzate l'automobile, programmate il vostro itinerario attraverso il servizio Google Mappe.
CAMPER:
 se siete a bordo di un camper e cercate una soluzione per la sosta, vi suggeriamo di sostare sul piazzale Matteotti nei pressi della Stazione Centrale.
AEROPORTO:
 l'aeroporto più vicino e il nuovo "Karol Woityla" di Bari Palese, a circa 60 chilometri di distanza. Numerose sono le destinazioni, scali nazionali ed internazionali raggiungibili e le compagnie, anche "low cost" che utilizzano lo scalo del capoluogo pugliese.
FERROVIE:
 gli scali ferroviari Trenitalia più accessibili sono quelli di Bari, Metaponto Scalo e Ferrandina Scalo, da cui occorre poi utilizzare servizi di autolinee per il capoluogo lucano, Matera.
Inoltre, in prossimità della Stazione di Bari Centrale, è possibile prendere un treno delle Ferrovie Appulo Lucane che servono la direttrice Bari - Altamura - Matera.
AUTOLINEE:
 le varie aziende di autolinea, assicurano i collegamenti tra Matera, le stazioni e le principali località della provincia e dei centri della vicina Puglia.
TAXI
: su richiesta
NOLEGGIO AUTO: 
su richiesta


INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SU MATERA:
Un luogo abitato da sempre, dove è facile ripercorrere la storia dell'Uomo dal paleolitico fino ad oggi, dai villaggi neolitici al vasto tessuto urbano della Civiltà e dei Sassi.
La Gravina, la Murgia e le oltre 120 chiese rupestri con affreschi bizantini fanno di questo posto un habitat unico ed irripetibile, dove l'Uomo ha saputo utilizzare le scarse risorse del territorio senza distruggerlo, ma integrandosi con esso. Alcuni grandi Maestri del cinema hanno ambientato i loro films in questo suggestivo ambiente, che per le sue peculiarità è stato il primo sito al mondo dichiarato dall'UNESCO "paesaggio culturale".
I Sassi sono stati iscritti nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1993. Sono stati il primo sito iscritto dell'Italia meridionale. L'iscrizione è stata motivata dal fatto che essi rappresentano un ecosistema urbano straordinario, capace di perpetuare dal più lontano passato preistorico i modi di abitare delle caverne fino alla modernità. I Sassi di Matera costituiscono un esempio eccezionale di accurata utilizzazione nel tempo delle risorse della natura: acqua, suolo, energia.
Inoltre, Matera è stata proclamata il 17 ottobre 2014 “Capitale europea della Cultura 2019”.
“Matera dagli anni ‘50 in poi è stata un importante luogo di sperimentazione, di innovazione, di attrazione di grandi cineasti e artisti. Matera ha fatto grandi sforzi: da vergogna nazionale a prima città del Sud ad essere nominata patrimonio dell’umanità; da città misconosciuta ad una delle principali città d’arte da visitare; è una città che ha messo in atto alcuni importanti interventi di recupero, ma che non ha ancora valorizzato il suo enorme potenziale culturale.
Essere stata proclamata Capitale alla Cultura del 2019 significa aver dotato Matera, la nostra città, di un nuovo e forte impulso ideale per una nuova fase della sua trasformazione. Significa infatti poter pensare a una città che passa da una fase in cui un'opportunità per lo più già colta, quella di rendere fruibile il suo territorio storico, con i suoi contenuti architettonici e culturali e con ampie ricadute turistiche, a una nuova fase in cui da un lato punta ad attrarre stabilmente talenti culturali economici e tecnologici e dall’altra si pone il problema della sostenibilità diffusa di tale progetto.
Matera, cogliendo questa sfida ed avendola vinta, può concretizzare la possibilità di diventare una delle principali città attrattive non solo di turisti ma anche di preziose risorse mobili (talenti, industrie creative) e specializzarsi in settori di servizi ad alto valore aggiunto.”


Storia della Bruna
Nel periodo del Grande Scisma d'Occidente, l'Arcivescovo di Praga Giovanni Jenstein volle istituire la festa della Visitazione nella sua giurisdizione e propose ad Urbano VI (Papa del 1378 al 1389) di estenderla a tutta la Chiesa, per evitare la sua definitiva divisione. Questo Pontefice, che si chiamava Bartolomeo Prignano e che era già stato vescovo della città di Matera, preparò il decreto nel 1389, che però fu promulgato nel 1390 dal suo successore, Bonifacio IX (1389-1404), stabilendo la data della festa al 2 luglio. A seguito di tale evento, anche la Cattedrale di Matera, in origine intitolata alla Madonna di Matera e poi detta anche dell'Episcopio, fu definitivamente dedicata alla Madonna della Bruna, molto venerata in un affresco bizantino dichiarato "privilegiato" nel 1579 con una "breve" del Papa Gregorio XIII. Le origini della festa sono incerte e si perdono nel tempo, divenendo fantasiose leggende. Una di queste favole racconta che una giovane e sconosciuta signora chiese ad un contadino di farla salire sul suo "tràino" per accompagnarla a Matera. Giunta nel Rione Piccianello si trasformò improvvisamente nella statua della Madonna, chiedendo all'incredulo zappatore :"così, su un carro molto ben addobbato, voglio entrare ogni anno nella mia città" e scomparve misteriosamente. Altrettanto inverosimile è la leggenda sulla distruzione del Carro, riferita ad uno sconosciuto assalto saraceno dal quale i materani lo avrebbero strenuamente difeso, distruggendolo loro stessi, pur di non far cadere le sacre immagini nelle mani di questi infedeli. Gli inserimenti profani come il "carro navalis" e la sua violenta distruzione, affiancatisi col tempo all'intimità e solennità religiosa originaria, fanno di questa festa un evento interessante che affonda le sue radici in antichissime rappresentazioni che si tenevano in molti paesi del mediterraneo.
Nell'antico Egitto ed in Grecia si svolgevano vere e proprie sfilate su queste "navi su ruote" in occasioni di feste nuziali ed altro. Anche in Italia l'uso di queste macchine da festa è antichissimo. Durante il Rinascimento, infatti, artisti come Leonardo e Brunelleschi si sono dedicati alla preparazione di questi sorprendenti carri trionfali, con rappresentazioni allegoriche, per celebrare sovrani e mecenati. Anche in Europa nel '600/700 si diffuse l'uso di questi pomposi mezzi sui quali prendevano posto dei musici o degli attori che si esibivano su questi "carrales" (Spagna) ricchi di suggestive scenografie spaziali, ove rappresentavano lavori teatrali, per potersi così facilmente spostare di piazza in piazza, di città in città, con tutta la scena. I carri erano prevalentemente di due tipi: a "vascello" o a "candelone" verticale, riferito al cero votivo, alla torre o al campanile della località. Col tempo questi carri, creati da architetti e realizzati da valenti artigiani, hanno acquistato una raffinata eleganza di forme e volumi tanto da essere utilizzati e voluti dai "potenti" per meglio imprimere la memoria del popolo in particolari e solenni occasioni civili.
L'esposizione di queste scene allegoriche perde via l'aspetto di festa laica e prende sempre più quella di processione e manifestazione religiosa, come corteo storico dedicato al Santo Patrono nelle feste popolari delle nostre contrade. Per il carro trionfale di Matera, che aveva le statue di legno fino alla metà del 1800 e poi sempre di cartapesta, la scena centrale riprodotta sul Carro della Bruna è ogni anno diversa. Essa è sempre stabilita dal Vescovo e rimanda a parabole e vicende del Vangelo. Si aggiudica l'assegnazione della gara il cartapestaio che meglio raffigura la scena prescelta nella bozza di presentazione, al miglior prezzo. La data di consegna del caratteristico manufatto è quella del 29 giugno, festa dei Santi Pietro e Paolo, quando, di sera, il Carro viene benedetto dal Vescovo ed è esposto alla cittadinanza, che può così ammirarlo con attenzione girandogli intorno, nella sua completezza ed integrità. Il 2 luglio il carro ospita nella torretta a "poppa" la statua della Madonna e sfila da Piccianello fino al Duomo, dove,  deposta la sacra effigie, si dirige verso la piazza centrale.
La festa può così giungere al suo culmine con lo spontaneo ed incontrollabile "straccio", verso le ore 22,30,  sotto gli occhi incuriositi ed increduli di tutta la città.  Insolito ed unico è il rituale della distruzione del Carro Trionfale che ogni anno si ripete, dove ognuno cerca di afferrare una piccola immagine di cartapesta, un frammento, per conservarlo con devozione nella propria casa o nel  luogo di lavoro, per mostrarlo con fierezza agli amici. Come dalla morte e dalla decomposizione della materia rinasce nuova vita, così lo smembramento del carro ricorda analoghi riti, che hanno la loro origine nei millenni di storia, dai sumeri agli egizi, rammentando il rinnovamento della vita dopo la morte, del rito sacrificale e del susseguirsi ciclico delle stagioni, le quali, per favorire la nascita di nuove piante e frutti, riesplodono in nuove gemme primaverili, però solo dopo la spoliazione autunnale e dopo la morte apparente dell'inverno.

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